L’altra

Per la prima volta nella vita mi ritrovo nel ruolo dell’Altra.

Dopo anni passati a crescere la prole in assenza della presenza casalinga di un uomo, che invece prendeva il pargolo per il fine settimana o per un pomeriggio con pernotto, sono diventata io “quella della domenica”.

Per un periodo breve s’intende.

Ma è un’esperienza particolare. Molto particolare.

Ora, cari figlioli, se mi leggete sappiate che è dato per scontato il mio materno dispiacere di non avervi ogni istante e la mancanza totale che mi procura la vostra assenza.

(Questo per non dover ricorrere in futuro a costose cure analitiche.)

La ventunenne è da qualche mese traslocata nella casa paterna.

Il piccoletto, per soli quindici giorni, in quella del di lui genitore. Non che non fosse mai accaduto di stare per tempi lunghi lontana dai figli. Ma la cosa era sempre stata associata a partenze per regioni amene dell’Italia del sud.

Ora invece siamo tutti in città. Loro a casa dei padri. Io a casa mia. Sola.

Senza dover fare la spesa, senza dover fare lavatrici, senza nemmeno accendere il fornello se non per il caffè doppio alla mattina.

Periodo di stravizi? No per niente. Ore e ore in ufficio e poi al teatrino in periferia e poi di nuovo in ufficio. Caviglie gonfie e culo a forma di sedia. E per smaltire, qualche chilometro a piedi con la cagnetta.

Ma è il mood che mi esalta. Essere io a chiamare per sapere come stanno. Essere io a sentirmi dire: quando ci vediamo? Essere io a organizzare nel pomeriggio con pernotto la visita da Esplora. Dedicare un pomeriggio intero alla sua delizia. Essere io a dire: se vuoi domani andiamo a comprare il necessario per il tuo viaggio.

Essere dalla parte di chi manca, di chi arriva con una sorpresa, di chi organizza il momento ludico, di chi è di più!

Questo è stato il mio mood per due settimane. Essere l’altra, non data per scontata, non trasparente mentre gira per casa raccattando cose, non trattata con sufficienza o impazienza.

Ed avere a mia volta la serenità, la calma, la gioia e il tempo completamente dedicati ad essere lì, in quel momento, per dare il mio massimo.

Vi amo.

 

 

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8 commenti
    • elinepal ha detto:

      già finita 🙂

  1. luna ha detto:

    Ci vogliono questi periodi….
    Baci.
    Luna

    • elinepal ha detto:

      di più!

    • elinepal ha detto:

      anche a te, marta

    • elinepal ha detto:

      si, 🙂

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