l’abbandono

albero-della-vita21I bambini che sono stati traditi, o abbandonati, sviluppano da adulti una strana consapevolezza.

Da un lato sanno, così come vedono il cielo, cosa è la verità. Distinguono un complimento di cuore da uno fasullo. Sanno chi è gli amico o indifferente. Percepiscono chiaramente la differenza tra una dichiarazione di amore da una banalità detta per circostanza (eventualità questa più frequente di quanto si immagini). Non c’è possibilità che si ingannino rispetto alla percezione di chi hanno di fronte.

Eppure

Allo stesso tempo

Sono  i più facili da ingannare, da aggirare. Perchè vogliono, debbono, hanno necessità, di esserlo.

Vivono per una frase d’amore.

Potrebbero morire per una semplice carezza.

Dedicano la vita anche al più plastificato dei cuori, se questo è solo minimamente interessato alla loro vita.

C’è poco da fare.

Ogni genitore sa che può sbagliare. Anche desiderando di essere il migliore, sa che si può fallire, a volte.

La coppia dovrebbe servire ad evitare questo, forse. In due ci si può confrontare, se si ha coraggio. Ci si può completare o anche contrastare. La verità è sempre nel mezzo.

Chi cresce un figlio o una figlia da solo ha più difficoltà a distinguere azioni difficili ma giuste da altre che sembrano opportune e vengono da se, ma in profondità producono disagio.

E’ nel corso delle cose.

Fa parte della vita.

La vita è una, però.

Ed è difficile cambiare percorso.

Ed ogni volta che si riapre una ferita è come quando si è bambini.

Si piange. Aspettando qualcuno che ti abbracci. Sperando che sia sincero. Almeno una volta nella vita.

Annunci
6 commenti
  1. Forza e coraggio Eli, io intanto il mio abbraccio te lo mando.

  2. Pare che la storia si ripeta.
    Purtroppo.
    Chi è stato\a abbandonato da piccolo si sentirà abbandonato sempre.
    Anche quando perde l’autobus. per dire…..

    La tua analisi non fa una piega…per quanto è vera.

    …e se ti abbracciassi anche io?
    ……

    buona giornata Eli
    .marta

  3. luna ha detto:

    I genitori sono esseri imperfetti… come tutti.
    Ti mando un abbraccio.
    Luna

  4. uno delle tue riflessioni più belle e profonde. una vita per fare i conti con il bambino che vive in te, e purtroppo spesso, per molte persone, il conto non va mai in pareggio. gli abbracci virtuali non sono come quelli reali, ma non peccano di sincerità, questo posso garantirtelo.

  5. Non potevi dire di un dolore più grande con parole più semplici. Mi sento solo di aggiungere che si può sbagliare per amore e lasciare un segno, a volte però l’amore proprio non c’è. Mettere al mondo un figlio, crearlo dentro la propria pancia per nove mesi non vuol dire che poi sarà amato. Essere madre non è sinonimo di amore. I bambini abbandonati sono marchiati a vita. Ti abbraccio forte. Forte.

    • elinepal ha detto:

      È io me lo prendo, l’abbraccio.
      Grazie.
      Una buona notte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

sottoscrivo

IL BLOG DELLA SCRITTURA DI GIANFRANCO ISERNIA

Sincronicità

Le coincidenze non esistono

Un Mate Amargo

Nessun uomo è un'isola

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

SWING CIRCUS ROMA

#SWINGMENTALATTITUDE

p e r f a r e u n g i o c o

comunità, spazio di incontro, condivisione e, naturalmente, gioco!

Luca Caputo

Just another WordPress.com site

iltiramisu.wordpress.com/

APPUNTI, FATTI, MISFATTI, RISORSE E METODI LEGALI PER TIRARSI SU.

Stoner: il blog letterario della Fazi Editore

Un blog letterario ideato dalla Fazi Editore per tutti gli amanti della letteratura

Marco Milone

Sito dello scrittore Marco Milone

Sunflower on the Road

"Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba." Raymond Carver

Tiziana' s Masserizie

La ricerca dei particolari e' l'obiettivo costante

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: