gli intoccabili o anche della merda

india-1Quando sono stata in India ho avuto un impatto sinceramente sconvolgente su alcuni luoghi comuni di cui si parla tanto senza averne mai avuto esperienza.

Le caste, ad esempio.

Da quando sono bambina, dalle mie letture di Salgari per essere precisa, so perfettamente cosa, o meglio Chi, è un intoccabile. Un Paria, un Dalit, un essere umano, diremmo noi occidentali, classificato nella più bassa delle caste che storicamente ha diviso la società indiana. Anzi un fuori casta. Gli intoccabili sono quelli che fanno i lavori più umili. I lavori che rendono, per l’appunto, inaccettabile il contatto con gli altri esseri umani.

Quando in India incontrai le raccoglitrici di cacca, mi resi conto di quale abisso separava i Dalit dal resto della società. Se per vivere raccogli la cacca per strada, e non con una scopa o una paletta, ma con le mani, e se per te questa cacca rappresenta l’economia sotto forma di combustibile, di cemento  per la paglia della tua casa o di moneta di scambio per il poco cibo che ti frutterà, allora non hai possibilità di sperare in un futuro migliore.

Così sento alle volte il mio ruolo nel mondo. Raccoglitrice di cacca. Diciamolo all’occidentale: spalatrice di merda.

Deve essere karma. Se fossi nata in India, probabilmente, farei parte dei Dalit. O se, per uno strano volere di Visnù, fossi nata tra i Bramini avrei sposato un fuori casta diventando irrimediabilmente una Dalit anch’io. Non c’è rimedio.

Come e dove potremo, direte voi, incontrarti per strada intenta a questo ingrato compito? (le Dalit normalmente raccolgono per strada la cacca delle vacche – ndr)

No! rispondo io. Il mio compito è a casa o in ufficio! Non mi abbasserei mai a lavorare in strada. Io!

Ma la merda è la stessa. E alle volte è veramente dura mandare giù il puzzo e lo schifo. Eppure tocca farlo. Solo che in questa vita piena di escrementi, mentre cerchi di rimediare all’ennesima secchiata che ti arriva addosso ( da te preventivata e dopo aver tentato in tutti i modi di evitarla) quella ennesima secchiata di merda, mentre cerchi di arginarla, non ti rendi conto che passa l’orario in cui avresti dovuto chiamare il piccoletto che hai accompagnato stamani al pullman per il campeggio e che alle 15,30/16,00 aspettava la tua telefonata. Che non arriva perchè fino alle 20,00 ti dimentichi totalmente di avere una casa, dei figli, due gatti e una cagna. Pensi solo a quanta merda ancora devi spalare prima di riuscire ad arrivare a sera.

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22 commenti
  1. adrianmeis ha detto:

    Giornataccia eh? 🙂 Posso capirti… dai voglio regalarti un briciolo di speranza per domani… non sei in India e puoi sfuggire al sistema delle caste… 🙂 un sorriso e un saluto

    • elinepal ha detto:

      magari fosse una giornataccia! è un periodo senza fine. Ma grazie per il sorriso e il saluto.

      ricambio tutti e due.

  2. Non so che succede ma in certi periodi la testa va per conto suo..a prescindere da cosa si spali…
    Ma è solo periodo..poi passa e per fortuna dico…

    Tuttavia penso che la vera spalatrice ha una fortuna: non ha “intermediari”.

    Un abbraccio eli
    Buone cose
    .marta

    • elinepal ha detto:

      Vedi è un punto di vista interessante. Una libera professionista delle deiezioni. Si in fondo c’è sempre un lato positivo. 🙂
      Buona giornata cara Marta

  3. sisempre ha detto:

    ah ecco dov’eri finita … impegnata quindi 🙂
    visto che faccio parte della stessa categoria, che ne dici se organizzassimo una sorta di sindacato … magari spuntiamo il riconoscimento del diritto a sceglierci le strade da spalare …

    ohia ..
    dai dicono che la luna di questi giorni, perquanto bellissima, abbia influenzato gli umori, da ieri è iniziata la fase calante, magari cambia anche il periodaccio ed inizia a miglirare

    un sorriso buona giornata

    • elinepal ha detto:

      oh cara collega!
      purtroppo non basta il buon umore.
      ho visto che le cose non andavano per il verso giusto, ho individuato la traiettoria che prendevano e non sono riuscita a variarla di un centimetro. almeno finora.
      e questo mi fa arrabbiare….

      un sorrisone a te, comunque!

  4. bettyboohhh ha detto:

    Dai Eli,
    Come diceva De Andrè: “dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fiori”!
    Su su con il morale eh

    • elinepal ha detto:

      ah ah, incredibile come non ci ho pensato….
      allora è risolto, tra poco sarò in pieno vivaio…:-)
      Buona giornata!

    • bettyboohhh ha detto:

      😀

    • bettyboohhh ha detto:

      Credimi parlo di qualcosa che mio malgrado ho conosciuto molto bene!

    • elinepal ha detto:

      non manca quasi a nessuno… per essere onesti

    • bettyboohhh ha detto:

      E’ vero! potremmo dire che è la cosa più democratica del mondo?
      Un abbraccio

    • elinepal ha detto:

      🙂

  5. masticone ha detto:

    welcome to the club

    la quota associativa in genere la devolviamo all’organizzazione FateBene Fratelli

    • elinepal ha detto:

      e fate anche un po’ Bene Sorelle che ce serve….

  6. Shit happens, dicono gli americani. Una volta condividevo questa massima con la consorte e lei mi disse “Ok, shit happens. Arrivo a capirlo. Ma quanta, cazzo, QUANTA???” (anche lei ha studiato francese)

    • Per contestualizzare era il 2000, e abbiamo avuto un intervento per l’anca a mio suocero, tre interventi (che dovevano essere due) ai piedi di mia figlia grande, e un intervento (adenoidi per carità ma con complicazioni se no che gusto c’è) alla figlia piccola.

    • elinepal ha detto:

      … e m’ha tolto le parole di bocca, la tua consorte….
      🙂 fammela conoscere, dai!

  7. ff0rt ha detto:

    Beh penso che tra la cacca fisica e quella figurata ci sia ancora un po’ di differenza. Poi è vero che viaggiare apre gli occhi su tutto. A guardarsi sempre l’ombelico si rischia di credere che sia il centro del mondo. In bocca al lupo per tutto!

    • elinepal ha detto:

      Infatti, quella figurata non si può usare per il riscaldamento…. 🙂 scherzi a parte hai ragione, ovviamente…. anche se di quella vera ne raccolgo tutti giorni. Quella della cagnetta, ovviamente, ma ultimamente anche quella del gatto anziano che si è rincoglionito oppure è supergeloso e la molla ovunque. Preferibilmente sul mio letto in prossimità del cuscino.

  8. annam11 ha detto:

    Forse l’evoluzione delle società ha portato a chiamare “merda”, “caste”, “intoccabili” in altri modi. Gli intoccabili per esempio, per me sono quelli che non finiranno mai in galera, i raccomandati e via dicendo. Unica modifica. Anche se, pure a mio parere, c’è differenza tra la merda vera e quella figurata. Anche se a volte non si capisce cosa sia peggio.

  9. francesca ha detto:

    Concordo in pieno…..Sono in India e concordo….

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