meno 37 – di vita e farfalle

416c156ca489a9ddb2b3217eb5ca9e75-Sembra che la farfalla le sia molto affezionata.

La Signora sorrise.

– Questa signorina mi considera sua amica.

– Si può fare amicizia con una farfalla?

– Per fare amicizia con lei, per prima cosa bisogna diventare parte della natura. Nascondere le proprie caratteristiche umane,  restare qui immobili e pensare intensamente di essere un albero, un’erba, un fiore. Ci vuole tempo, ma una volta guadagnata la loro fiducia, si fa amicizia con grande naturalezza.

– Dà loro anche un nome? – chiese Aomame, incuriosita. – Voglio dire, come si fa con i cani, o coni i gatti.

La Signora scosse leggermente il capo.

– No, non do nomi alle farfalle. Ma anche senza nomi , le distinguo l’una dall’altra dal disegno e dalla forma. Inoltre, quando si dà loro un nome, chissà perché muoiono subito. Queste creature non hanno nome e vivono per un tempo molto breve. Ogni giorno vengo qui, le incontro, le saluto e faccio loro vari discorsi. Ma, quando il tempo è giunto, le farfalle scompaiono da qualche parte, in silenzio. Penso siano morte, ma sebbene cerchi, non ne trovo mai i resti. Svaniscono senza lasciare traccia, come se si fossero dissolte nell’aria. Le farfalle hanno una grazia incantevole, ma sono anche le creature più effimere che esistano. Nate chissà dove, cercano dolcemente solo poche cose limitate, e poi scompaiono silenziosamente da qualche parte. Forse in un mondo diverso da questo.

Murakami Haruki – 1Q84 – Libro primo

Dedicato a mia madre.

Annunci
5 commenti
  1. Ahhhhhhhhhhh Murakami. Che genio. E brava tu, a citare brani e a dedicarli. Benito urge, a questo punto. Urge davvero.

    • elinepal ha detto:

      Eccerto!

  2. solounoscoglio ha detto:

    Alcune hanno già un nome: le Vanessa per esempio. le più diffuse.

    • elinepal ha detto:

      Nel testo di Murakami fanno riferimento ad un nome personale, proprio come si fa con gli animali domestici. Certo ho omesso l’ambientazione della scena, che è bizzarra. Una serra dove la Signora coltiva piante solo per allevare farfalle. Ogni pianta è presente solo in quanto richiesta come habitat da un certo tipo di farfalla. E quindi è un ambiente pieno di farfalle di ogni specie.

  3. solounoscoglio ha detto:

    capisco, in realtà non ho letto questo libro. è che ho sempre in mente una storia strana delle Vanesse. Nel giardino di una mia vecchia casa di campagna, in primavera, ogni primavera, alzavo su le mani in aria e almeno una di loro ci si posava e si lasciava osservare. una strana confidenza, che si ripeteva ogni anno, tanto che pensavo fosse sempre la stessa…. storie di farfalle, sempre misteriose e delicate. bello che l’hai dedicata alla tua mamma.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

sottoscrivo

IL BLOG DELLA SCRITTURA DI GIANFRANCO ISERNIA

Sincronicità

Le coincidenze non esistono

Un Mate Amargo

Nessun uomo è un'isola

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

SWING CIRCUS ROMA

#SWINGMENTALATTITUDE

p e r f a r e u n g i o c o

comunità, spazio di incontro, condivisione e, naturalmente, gioco!

Luca Caputo

Just another WordPress.com site

iltiramisu.wordpress.com/

APPUNTI, FATTI, MISFATTI, RISORSE E METODI LEGALI PER TIRARSI SU.

Stoner: il blog letterario della Fazi Editore

Un blog letterario ideato dalla Fazi Editore per tutti gli amanti della letteratura

Marco Milone

Sito dello scrittore Marco Milone

Sunflower on the Road

"Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba." Raymond Carver

Tiziana' s Masserizie

La ricerca dei particolari e' l'obiettivo costante

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: