meno 45 – bla bla bla

La parola è un gran dono.

Io amo ascoltare. Veramente. Mi perdo dietro alle cadenze, mi intrigo delle cesure. Amo i dialetti mischiati all’italiano. Adoro osservare il movimento degli occhi e delle mani di chi parla. Mi piace speculare sui sottotesti. Vengo agganciata dalle storie e dai racconti di piccoli episodi di vita vissuta. Mi impongo di non interrompere, perchè so che è un difetto odioso. Cerco di mantenere alto il livello di attenzione anche quando chi mi parla fa lunghi giri, o interlocuzioni interminabili. Anche se non mi interessa molto quello che viene detto sento che dare imporanza a chi ti comunica qualcosa è un passaggio fondamentale nell’aver poi attenzione alle piccole cose della vita. Tutto torna.

Ma certe persone non si regolano proprio.

Parlano, parlano, parlano. Non si ascoltano nemmeno. Non credo neanche pensino quello che dicono. O non pensano prima di parlare. E la maggior parte delle volte parlano di se: io, io, io.

Altre persone riescono ancora dopo anni a rifarti gli stessi ragionamenti, argomentando con le stesse esperienze, finendo per ricitare gli stessi episodi. Come se la vita si fosse fermata. Come se nessuno avesse avuto nessun altro incontro, nessuna altra visione. Come se la memoria non fosse il più fallace dei documenti.

In tali casi divento insofferente. Riesco anche, a volte, facendo uno sforzo, ad estraniarmi. Dando ancora spazio alla parola. Ancora una volta alla stessa parola.

Ma arriva il momento che proprio non se ne pò più, e allora dico basta. Dico ma non ti dai noia da solo a ripetere sempre le stesse cose? Dico ma uno specchio per guardarti ed ascoltarti, mai?

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25 commenti
    • elinepal ha detto:

      lista troppo lunga

    • Ma noi non abbiamo fretta. Li si può picchiare anche con calma 🙂

    • elinepal ha detto:

      😀

  1. ludmillarte ha detto:

    proprio vero, a volte malgrado tutta la buona volontà, anche io non ce la faccio e, se tutto va bene, mi estraneo altrimenti mi scappa anche da ridere; nelle ultime occasioni sono anche riuscita a spiegarne il motivo, con la massima delicatezza possibile (ma tutt’altre parole giravano nella mia testa!)

    • elinepal ha detto:

      come direbbe nonno Libero: una parola è poca e due sono troppe… 🙂

    • ludmillarte ha detto:

      😉

  2. luna ha detto:

    A volte ascoltare è davvero pesante… le parole sono solo bla bla bla e non rimane altro che estraniarsi….
    Altre volte invece ne vale davvero la pena!
    Baci.
    Luna

    • elinepal ha detto:

      Cia Luna, buona serata.

  3. Claudio ha detto:

    chi sent e tas, a god tut ‘l mônd an pas

    • elinepal ha detto:

      è qualcosa tipo : parla poco e ascolta assai e giammai non fallirai?

    • Claudio ha detto:

      chi ascolta e tace, si gode tutto il mondo in pace (eh, noi piemontesi, falsi e cortesi … 😉 )

    • elinepal ha detto:

      Adoroooo!!! (mio cognato è piemontese, eheheh)

    • Claudio ha detto:

      e allora hai un cognato fenomenale!!!

    • elinepal ha detto:

      già solo aver sposato mia sorella …. 😉

  4. Ma davvero glielo dici in faccia “Basta”? hai quasto coraggio? Nooooo!! Non ci credo. Sarai pure femmina, ma non dura fino a quato punto.

    • ops!! : questo punto …pardon!

    • elinepal ha detto:

      Sì, è successo. Non si tratta di durezza ma di sopravvivenza. ma era un caso particolare…..

  5. Io credo di sì,che si sono fermati e non se ne sono accorti.Non hanno saputo andare avanti,non hanno saputo andare altrove.Credo di essere stata anche io così 🙂
    Serena notte…

  6. Posso testimoniare sulle tue capacità di ascoltatrice, anche con me che, come dico spesso, quando l’Essere Supremo ha distribuito il dono della sintesi, ero andato per funghi… 😉

    • elinepal ha detto:

      Hola Max, mica ti avrà fermato la pioggia, oggi?

    • eh sì. faccio finta che mi abbiano rubato i denari pagati. ma un po’ di sconforto confesso che c’è. non abbiamo neanche scaricato le moto dal furgone. 😦

    • elinepal ha detto:

      noooo! cavolo. mi dispiace. Pensavo che in caso di impraticabilità della pista comunque almeno i soldi venissero restituiti….. Eppoi aspettavi questo giorno da così tanto!

    • Eh infatti è soprattutto la seconda, in realtà si potrebbe fare un’assicurazione pioggia ma costerebbe ancor di più, e comunque non ti salveresti se, come nel caso di persone che erano lì oggi, piove nella giornata assicurata e poi scegli un’altra giornata in cui piove nuovamente! Come sempre la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo…

    • elinepal ha detto:

      bastarda di padre e di madre… la sfiga….

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