meno 114 – bain plaisir

Giorni fa sono capitata su questo video. Guradatelo. E se lo guardate fatelo fino in fondo.

E’ straordinario perchè sembra di godere la stessa pace e la stessa serenità di questa bimba.

Bellissimo, vero?

La cosa che mi ha fatto pensare è come il rapporto con gli altri parta tutto da li. Avere questo tipo di accudimento e amore. Dolce, caldo, calmo. Ecco calmo, caldo e avvolgente. Avere un tipo di accudimento del genere quando si è  minuscoli da la possibilità di avere un rapporto con gli altri molto positivo. Avere il calore e il contatto avvolgente quando si è appena nati, e poi da minuscoli e piccolini, avere quel tipo di dolcezza e sicurezza affettiva rende gli individui adulti liberi. Liberi e sereni nei loro rapporti umani, nelle relazioni in generale e nelle relazioni affettive in particolare.

Io ho avuto una madre molto giovane e impreparata e, nonstante fosse anche dolce e “fisica”, molto dura alle volte. Un padre decisamente autoritario. Poche smancerie. Educazione un po’ militare. Di quelle che basta uno sguardo e non servono le parole. Se ne vantava.

Questo tipo di rapporto è stato inevitabilmente, in parte, quello che ho avuto con i miei figli. In particolare con la ventunenne. Con lei sono stata decisamente più rigida nelle regole, più dura nelle situazioni critiche. Meno incline all’emozione e più portata a minimizzare i suoi problemi. E’ andata meglio al piccoletto. L’ho avuto tardi e quindi ero sicuramente più matura e avevo fatto percorsi importanti di lavoro con me stessa. La maturità porta ad un’empatia maggiore? Si forse è così.

Certo ci ho messo anche del mio. La fisicità per esempio. Tanta, esagerata, coccole a gogo’. Spero sia servito a mitigare la durezza.

Ma questo film mi ha toccato in fondo al cuore perchè questo è il tipo di rapporto che io vorrei avere sempre con tutti. E’ chiaro che non farei il bagnetto al portiere o al fornaio. Nè vorrei farlo al mio socio o a mia sorella. Però il concetto è quello. Far sentire le persone che sono in  relazione con me come fossero in una culla di acqua calda. Non male è? Sarebbe meraviglioso far stare le persone talmente a proprio agio da renderle felici solo per il fatto di essere accanto a te. Questo sarà il mio obiettivo più grande nel prossimo futuro.

E questo è quello che subito vorrei dire al mio amore. Io cercherò di essere per te la mano calma calda e avvolgente che ti sostiene e ti culla e ti accarezza. Questo vorrei fosse il mio essere al tuo fianco. Farti sentire che ci sono sempre e che puoi contare su di me, in qualsiasi situazione. Sicurezza, amore e accudimento.

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19 commenti
  1. E’ molto bello ciò pensi …dovrebbero essere così i nostri atteggiamenti, parole…
    …l’accoglienza degli altri.
    Non abbracci vuoti.
    Abbracci pieni.
    Tenerezze e sorrisi, sempre…
    Consolazione per noi e per gli altri…

    Bel post Eli!
    buona serata
    .marta

    • elinepal ha detto:

      è un percorso lungo il mio. dolce dentro e dura fuori, questo ero e in parte sono. la capacità di empatia si conquista, anche, se non è innata.
      buona domenica Marta!

    • E’ un cammino….e non sempre si arriva alla meta.
      Mi pare sia un pò così per tutti.
      Chi ci arriva vorrebbe che anche gli altri fossero così…non foss’altro per assaporare meglio e con più leggerezza la vita.

      Buona domenica
      .marta

  2. I figli fanno smussare gli angoli, quando ti accorgi che hanno idee, caratteri, inclinazioni diverse dalle tue. Ti costringono ad essere elastico. Per forza, e più affettuoso. Parlare con le carezza aiuta

  3. I figli ti rendono elastico, quando ti accorgi che hanno idee, caratteri, inclinazioni diverse dalle tue. Per forza. Parlare con le carezze aiuta

    • elinepal ha detto:

      rispondo solo ad un commento, immagino tu l’abbia riscritto perchè non si pubblicava. E’ vero i figli rendono elastici e smussano gli angoli. Ma non intendevo solo questo. Ho realmente imparato dal loro pensiero, dal loro modo diverso di vedere le cose, dalla loro saggezza innata. Sono diventata una persona migliore con loro.
      Grazie di essere passata e dei tuoi commenti.
      buona domenica.

  4. Alice ha detto:

    Sarebbe meraviglioso far stare le persone talmente a proprio agio da renderle felici solo per il fatto di essere accanto a te.

    già, ma come si fa? a volte non mi sento a mio agio neppure io con me stessa 🙂

    • elinepal ha detto:

      infatti è proprio da li che si deve partire

  5. Questa dovrebbe essere sempre la direzione della ricerca, questa la vita.. Dolce domenica Eline 🙂

    • elinepal ha detto:

      🙂 buona domenica a te!

  6. ancorase ha detto:

    Toccante (il video), toccanti le tue parole. Fare il “bagnetto” al nostro prossimo tenendolo nudo tra le mani si può… bisogna però spogliarsi di tutte le sovrastutture che nel tempo abbiamo costruito per sopravvivere alla mancanza di “bagnetti” che a nostra volta ci hanno resi duri è un po’ insensibili.
    Una nota a margine del video: Il gioco dell’acqua sul corpo, ma soprattutto sul viso dei bambini ha evocato in me il confine sottile tra la vita e la morte… se quella mano cede per pochi attimi il bimbo annega.
    Chi regge quella mano, Eli?

    • elinepal ha detto:

      sono tre volte che rileggo la tua domanda. non la capisco, scusami ma non riesco a capire. vuoi spiegarmi meglio cosa chiedi?

    • ancorase ha detto:

      Ermetico, vero. Ti chiedo scusa. Debbo aver omesso qualche ragionamento, provo a rimediare adesso: l’amore culla la vita in maniera meravigliosa, ma ci sono eventi e difficoltà che possono minare o offuscare questo amore che naturalmente ogni donna possiede e dona; c’è qualcosa che può far venir meno la forza delle braccia e il bimbo scende sotto il pelo dell’acqua, nel regno della morte, dei mai nati. Il mio riferimento è all’aborto e alle ragioni che vi sono sottese. La mia domanda /dubbio è: cosa può dare forza a quelle braccia allorquando c’è qualcosa che impedisce all’amore di tenere a galla la vita?
      (forse mi sono incasinato ancor più, ma almeno ci ho provato…)
      Ciao

  7. Vorrei avere questa propensione all’altruismo. Ma mi toccherà aspettare qualche altra vita, mi sa tanto.

    • elinepal ha detto:

      ma pensi davvero sia altruismo? non vedi come stare bene fa star bene chi ci sta intorno? e come far stare bene chi ci è vicino ci cambia la vita? capisco che l’argomento per te è “delicato” ma credimi è più vicino a quello che sei di quanto credi.

  8. Elena ha detto:

    Mi sono emozionata e ho ricordato i primi bagnetti alla mia bipede!

  9. Oh…l’ho postato ieri…e non ricordavo di averlo visto qui!

    😦
    che male che si sono rimasta…
    perdona…
    ora sotto metto il tuo link!
    ma uff. che memoria del piffero che ho!

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