meno 138 – al rogo, al rogo!!

Ho avuto modo in questi ultimi giorni di fare una serie di serie considerazioni sul “mondo blog”.

C’è chi scrive per il piacere della scrittura, chi lo fa per dimostrare a se stesso che in fondo lo può fare, c’è chi cerca una propria identità, chi se ne vuole creare un’altra. C’è chi trova sfogo alle proprie frustrazioni e chi riesce a risolvere problemi esistenziali o anche, perché no, contingenti.

E’ tutto lecito, creare pagine con storie fantastiche e fantasiose, o riportare fatti personali, vicende realmente vissute. Chi decide di metterci la faccia e chi invece usa dei nickname hanno esattamente le stesse ragioni, decidere di se e di quello che si pubblica.

Quello che non è lecito, anzi è veramente odioso ed esecrabile, è usare questo strumento per mettere alla gogna o al rogo qualcuno.

Qualunque cosa ci accada nella vita, anche le cose più dolorose, i tradimenti più umilianti, o gli abbandoni più spiazzanti, dovrebbe essere preso ed esaminato partendo dal se. E’ chiaro che chi soffre è arrabbiato. A volte molto, molto arrabbiato. Incazzato nero direi.

E’ chiaro che a volte si ha ragione. Molta ragione. Ragione da vendere.

Ma non serve a niente. Avere ragione non serve. Serve imparare da ciò che ci accade. Serve ragionare e metabolizzare e vivere fino in fondo ciò che ci accade e cercare di crescerci dentro.

Quindi, a meno di non avere subito violenze passibili di denunce penali, o atti comunque sanzionabili dal codice civile, poco o niente serve smerdare pubblicamente chi ci ha fatto un torto, o presunto tale.

Ripeto ci sono comportamenti che possono e devono essere denunciati alle autorità competenti. Ma la gogna o il rogo sono pratiche antiche che oramai fanno rabbrividire al solo ricordo. Riferire fatti intimi, privati può essere anche uno sport propedeutico alla pubblicazione di un “volevo i pantaloni” o “cento colpi di spazzola”. Ma quando questo coinvolge altre persone bisognerebbe prima “sciacquarsi la bocca” . Pubblicare veri o presunti messaggi privati è poi l’ultimo degli abissi di una mancanza di amor proprio che fa dubitare di qualunque altra cosa mai pubblicata prima.

E agli starnazzanti avvoltoi che becchettano saltellanti intorno al cadavere di turno, voglio ricordare un detto popolare che dall’alto dei miei 50 posso dire spesso si rivela corretto: chi di spada ferisce, di spada perisce.

Questa è la mia opinione. Può non essere condivisa ma tant’è. E siccome, come ha ricordato simpaticamente @pennabianca, questa è casa mia, prego chiunque voglia farlo di esimersi da commenti che non siano di natura generale e/o filosofica. Qualunque altro scritto che menzioni fatti o persone diverse dall’autore verranno cancellati.

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7 commenti
  1. non so cosa è successo e non voglio saperlo ma mi piace il contenuto del post e l’idea che anche se siamo su un blog, ci possiamo nascondere dietro ad uno schermo e a nomi fantastici questo non ci rende meno persone e soprattutto non ci da il diritto di offendere o ridicolizzare nessuno.

    Ripeto, io non so cosa è successo ma il concetto che hai espresso in generale può essere preso come OTTIMO modo di comportarsi all’interno di una community.

  2. Ottimo concetto.
    Si tratta di rispetto che è alla base di qualsiasi rapporto, anche e soprattutto sul web.

    Buona giornata
    .marta

  3. Quindi non posso usare il tuo blog per farti una proposta di matrimonio? 😯

  4. cavaliereerrante ha detto:

    Ohibò … @Elinepal, che regole rigide poni nel tuo blog : dunque, niente più domande e/o giudizi sul privato, eh ??? 😯
    Mah …. mah …. su @Cicoria e sulla sua privacy ,,,, ehm …. possiamo discutere ??? :mrgreen:

  5. ancorase ha detto:

    Mettere un limite, stabilire un confine, è necessario. Decretare una sanzione per i tresgressori è conseguenziale. Lo facciamo tutti, da sempre. Dall’alto dei miei 90 poso dire: niente di nuovo sotto il sole. Se il mondo non ti sta bene sei pregato di scendere, potrebbe essere il corollario.

  6. blogandrealiberati ha detto:

    condivido il tuo pensiero
    Andrea

  7. Non capisco cosa abbia scaturito il tuo pensiero ma va benissimo. 😀

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