meno 145 – lunghe giornate invernali

Tanto stanca.

La partenza è sempre alle sette, con il sole o con la pioggia.

E dopo giornate piene come questa arrivo alle undici che non capisco più nulla. Mi piacerebbe leggere. Dovrei leggere.

Mi piacerebbe scrivere, vorrei veramente avere tante cose interessanti da dire. Ma l’unica che mi viene ora in mente è: tanto stanca.

E quindi solo pensieri rubati a menti più più ricche.

“Essa respirò ancora una volta per riempirsi d’aria a sazietà, e aveva già tolto una mano dal manicotto per aggrapparsi alla colonnina ed entrare nel vagone, quando un uomo in paltò militare, proprio accanto a lei, le nascose la luce vacillante della lanterna. Lei si volse a guardare e nel medesimo istante riconobbe la faccia di Vrònskij. Portata una mano alla visiera, egli si inchinò dinanzi a lei e domandò se non avesse bisogno di qualcosa, in che cosa potesse servirla. Senza risponder nulla lei lo osservò per un tempo abbastanza lungo e, benchè egli fosse in ombra, vide o le parve di vedere persino l’espressione del suo viso e degli occhi. Era di nuovo quell’espressione di reverente entusiasmo che aveva avuto tanto effetto su di lei il giorno prima. Più di una volta in quegli ultimi giorni e anche appena or ora si era detta che Vrònskij per lei era uno delle centinaia di giovanotti eternamente identici che si incontrano dapperttutto, che lei non si sarebbe mai permessa anche soltanto di pensare a lui; ma ora, nel primo istante dell’incontro, la prese un sentimento di gioioso orgoglio. Non aveva bisogno di domandare perchè egli fosse lì. Lo sapeva con la stessa sicurezza che se egli le avesse detto che era lì per essere dov’era lei.<<Non sapevo che foste in viaggio. Perchè siete in viaggio?>> disse, lasciando cadere la mano che stava per aggrapparsi alla colonnina. E sul suo viso splendevano l’animazione e una gioia incontenibile.<<Perchè sono in viaggio?>> ripetè egli, guardandola proprio negli occhi. <<Voi lo sapete, io sono in viaggio per essere dove siete voi,>> disse,<<non posso fare altrimenti>>.”

da Anna Karenina  di Lev Tolstoj Anna-Karenina-film-foto– Capitolo XXX

Annunci
4 commenti
  1. Eh ma bisogna anche saper rubare, sai Eli. Non è mica scontato. 🙂

    • elinepal ha detto:

      Sarebbe interessante poter ricordare per quale associazione di idee sono arrivata lì. Ma per l’appunto ero veramente troppo stanca……

  2. cavaliereerrante ha detto:

    Coraggio … @Ely … sursum corde ! 😀
    Concordo con @Wishy …. mica è facile “saper rubare”, ed anche in questo “speciale ladrocinio dell’ anima”, Tu ti sei distinta … andando a ripescare un Autore meraviglioso come @Leo Tolstoj …. ed un suo capolavoro indimenticabile, pur prostrata e devastata dal lavoro e dalla stanchezza come ti trovavi ad essere : se soltanto uno ( o una ) dei tuoi lettori si sarà lasciato convincere da te a riprendere in mano Anna Karenina …. beh avrai fatto un’ opera di meritoria virtù !
    Sai ? Rileggendo il brano che Tu hai linkato …. mi sorprende ancora la capacità narrativa ed emozionale di questo grande romanziere russo che scrive con incantevole semplicità ma che scava fino nel fondo dei recessi dell’ anima …. ed ancora una volta mi sono chiesto come facciano, autori di “best seller” italiani o stranieri ( vuoti, dal punto di vista della sostanza narrativa, come le zucche di halloween …. e non parliamo di emozioni, e sgrammaticati, quelli italiani, da far piangere la loro vecchia insegnante alle elementari, ammesso che abbiano frequentato con profitto queste scuole … ) “a non vergognarsi a fare questo nobile mestiere” … con le loro pagine che nulla dicono e nulla lasciano, se non ribadire la necessità di buttarle al più presto nel secchio delle immondizie !
    Un abbraccio a te e …… ehm …. riposati !!! 😀
    Una carezza a @Cicoria ….

    • elinepal ha detto:

      vabbè “devastata”! diciamo che ero un po’ cotta….. felice che ti piaccia la scelta, non avrei sopportato un’altra discussione con te. Tolstoj, come altri grandi autori russi, ha il dono di aver fotografato l’anima. E quindi il paragone è ingeneroso per chiunque.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

sottoscrivo

IL BLOG DELLA SCRITTURA DI GIANFRANCO ISERNIA

Sincronicità

Le coincidenze non esistono

Un Mate Amargo

Nessun uomo è un'isola

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

SWING CIRCUS ROMA

#SWINGMENTALATTITUDE

p e r f a r e u n g i o c o

comunità, spazio di incontro, condivisione e, naturalmente, gioco!

Luca Caputo

Just another WordPress.com site

iltiramisu.wordpress.com/

APPUNTI, FATTI, MISFATTI, RISORSE E METODI LEGALI PER TIRARSI SU.

Stoner: il blog letterario della Fazi Editore

Un blog letterario ideato dalla Fazi Editore per tutti gli amanti della letteratura

Marco Milone

Sito dello scrittore Marco Milone

Sunflower on the Road

"Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba." Raymond Carver

Tiziana' s Masserizie

La ricerca dei particolari e' l'obiettivo costante

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: