meno 199 – bollywood

bollywood2Questa sera, dopo una giornata a tornado iniziata alle sette e non ancora finita. Dopo aver mollato finalmente l’ufficio alle 19 sapendo che domattina ci dovrò tornare. Essendo arrivata al settimo giorno senza nicotina e con un sacco di buonissimi motivi per accendermi una sigaretta, e – evidentemente – almeno alcuni buoni motivi per non farlo (no, scusate, sarà la crisi di astinenza ma devo dirlo, sono arrivata alla paranoia decidendo di smettere senza nessun aiuto chimico, in un momento un po’ di merda, e tenendomi un pacchetto di sigarette a casa per dimostrare quanto oramai ho deciso, da ricovero).

Dicevo questa sera, dopo ciò, sono andata al Quirinetta dove c’è una rassegna imprendibile: Bollywood a Roma!bollywood

Una rassegna partita stasera che finirà il 9 dicembre con una serie di film indiani, tra i più premiati nei festival internazionali. La rassegna è in coincidenza con la mostra alla Fondazione Roma in via del Corso “Akbar, il grande Imperatore dell’India” allestita fino al 3 febbraio.

Quindi stasera sono andata alla proiezione del primo film della rassegna, avendo saltato purtroppo un documentario mitico sulla più grande industria cinematografica del pianeta. Proiettavano “Jodhaa Akbar” una mega produzione del 2008 sulla vita, appunto, di questo grande imperatore Mogul che ha governato l’India dal 1556 al 1605, passando alla storia come un sovrano illuminato, famoso per la tolleranza e la sua propensione all’integrazione tra le diverse religioni. Tutti sanno quali gravi problemi danno le lotte tra indù e mussulmani in alcune regioni dell’India. Beh lui per portare la pace nel paese sposò una principessa  hindu, Rajput Jodhaa.

jodhaa akbar2

Un filmone epico lungo tre ore e mezza, di quelli che solo chi ama Via col Vento può capire.

Come ha detto la curatrice della rassegna, è stato curato nei minimi dettagli, ha costumi pazzeschi, gioielli epocali, arredi stupendi, e contiene un trenta per cento di eventi storici e il resto di fantasia.

Con un cast composto dai più famosi attori del cinema indiano, tra cui ovviamente i protagonisti, due star di Bollywood, Hrithik Roshan, lui – faccia un poco fessa ma corpo scolpito da urlo, e Aishwarya Rai Bachchan, lei – semplicemente divina.

Inutile che vi sto a dire che nella rievocazione storica, il centro di tutto è la storia d’amore che nasce finalmente tra i due, dopo essere stati sposati per questioni politiche. Tre ore e mezzo a sospirare per un bacio, che i due comunque non si daranno perché in India non è concesso. Ma la sensualità e l’erotismo riescono comunque a venir fuori dai gesti e dagli sguardi e dai modi e dalle frasi che i due si scambiano. Insomma un grande film, per chi ama il genere, ma in assoluto una bellissima serata di emozioni.

jodhaa_akbar_aishwarya_hrithik

Annunci
13 commenti
  1. lorenza ha detto:

    guarda che io ho smesso di fumare senza aiuti chimici ormai quasi 30 anni fa e fumavo 30 sigarette al giorno. e per un anno ho avuto un pacchetto di sigarette e l’accendino in borsa come se fossero la copertina di linus.
    e non siamo le sole… vedrai che ce la farai:-)

    • elinepal ha detto:

      Grazie Lorenza!!! Allora non sono veramente paranoica. Gli incoraggiamenti come il tuo sono superpreziosi! Grazie di essere passata, buona giornata.

  2. Avevo cominciato a scrivere una risposta a lorenza contenente in panegirico del bupropione, ma ho pensato che oramai sei partita così, avrebbe solo soffiato sul fuoco.
    E allora ti dico resisti, se quasi allo scollinamento. Farmaco o non farmaco, questi momenti capitano. E capitano perché associamo la sigaretta a situazioni standard. Il principio è esattamente lo stesso di caffè-sigaretta, o finepasto-sigaretta. Questo è difficoltàlavorativa-sigaretta, o anche incazzatura-sigaretta. Diminuirà, la forza associativa. Questo te lo do per certo. Quando diminuirà al punto di non considerarla prioritaria, invece, non te lo so dire con precisione. Credo però che con un altro paio di settimane di passione sarai fuori dal tunnel buio. Magari ancora in penombra, ma le tenebre orribili si diraderanno.
    Brava, brava, brava. Continua così, e ripensa a queste vittorie, quando ti viene la voglia.

    PS: “corpo scolpito da urlo” wow… E io che pensavo fossi un’educanda timorata di dio!!!!!! 😆

    • elinepal ha detto:

      Grazie, grazie, grazie…. solo chi ha fumato, e tanto, sa che significa. Io ho voluto approfittare di una di quelle bronchiti che ti lasciano senza fiato. Come sempre penso alle cose, ci ripenso, ci rimugino, poi arriva un istante e parto. Magari nella direzione opposta a quella a cui avevo pensato. Vabbè, divago, mi hai contagiato… 🙂
      piesse: educanda per niente, ci hanno provato, eccome, ma sono donna non rieducabile. Timorata neppure, direi discreta o riservata, a volte.

    • Donna non rieducabile è a-do-ra-bi-le. Così è deciso, l’udienza è tolta. 🙂

    • elinepal ha detto:

      “Donna non rieducabile” non l’ho coniato io. E’ il titolo di un testo di Stefano Massini su Anna Politkovskaja portato in scena da Ottavia Piccolo. Nessuna intenzione di assimilarmi a lei, ovviamente, ma la definizione mi calzava, e me la sono presa.

  3. Questi sono i privilegi del vivre in una città .(Brava! Resisti!!! Per le siga)

    • elinepal ha detto:

      Questo è vero. Qualcosa di questo film si trova anche su youtube. E’ incredibile come tre ore e mezzo possano passare così velocemente guardando un film che mai penseresti possa prenderti. Ma è inutile dirlo, la bellezza, la sensualità e le storie d’amore sono universali…
      Grazieeeeee per l’incoraggiamento!

  4. cavaliereerrante ha detto:

    Posso farti mancare, cara @Elinepal, il mio romano e romanesco plauso per tuo VOLLI, SEMPRE VOLLI, FORTISSIMAMENTE VOLLI ….. gulp ! …. NON FUMARE PIU’ !!!
    Dura così …. “chi la dura, la vince” !!! 😀
    Quanto a @Bollywood ( cacchio …. che brutto nome gli hanno appioppato … 😦 ), concordo con te : una serata imperdibile, questa bella e preziosa rassegna del Cinema indiano ….
    E poi …. nell’ incantevole Quirinetta, in questa sala dove la memoria ci riconduce …. quando facevamo la fila fuori in attesa di entrare, scaldandoci le mani col cartoccio di ‘callaroste’ … tremando a due passi da Fontana di Trevi e dalle sue magie felliniane, per vedere e ammirare, in questo vecchio e glorioso cinema, film d’ essay che solo là si potevano godere …. su quelle scarne, ma decorose, poltroncine, spettatrici mute di chissà quante emozioni !

    • elinepal ha detto:

      vero, chi la dura la vince! e ormai ho deciso. Riguardo il Quirinetta è una gioia rivederlo aperto dopo tanti anni.

  5. cavaliereerrante ha detto:

    Sì … vincerai !!! 🙂

    • elinepal ha detto:

      esattamente quello che pensavo… grazie @cavaliere

    • elinepal ha detto:

      Cavolo! è da brividi! grazie due volte!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

sottoscrivo

IL BLOG DELLA SCRITTURA DI GIANFRANCO ISERNIA

Sincronicità

Le coincidenze non esistono

Un Mate Amargo

Nessun uomo è un'isola

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

SWING CIRCUS ROMA

#SWINGMENTALATTITUDE

p e r f a r e u n g i o c o

comunità, spazio di incontro, condivisione e, naturalmente, gioco!

Luca Caputo

Just another WordPress.com site

iltiramisu.wordpress.com/

APPUNTI, FATTI, MISFATTI, RISORSE E METODI LEGALI PER TIRARSI SU.

Stoner: il blog letterario della Fazi Editore

Un blog letterario ideato dalla Fazi Editore per tutti gli amanti della letteratura

Marco Milone

Sito dello scrittore Marco Milone

Sunflower on the Road

"Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba." Raymond Carver

Tiziana' s Masserizie

La ricerca dei particolari e' l'obiettivo costante

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: