meno 201 – strada facendo

C’è chi racconta con le parole e chi lo fa con le immagini.

Oggi è notte di poche parole.

Un sentiero nel bosco. Un passaggio segreto di funghi e gnomi. Un raggio di luce ingravida una foglia. Una radice tra i piedi ha forma di cuore. Lo sguardo va lontano. La mente vola.

Annunci
21 commenti
  1. luporenna ha detto:

    Mi consenta di esprimerle la mia ammirazione per questa raffinata vena aulica, regina Nefertiti.
    In particolare questo passaggio: “Un raggio di luce ingravida una foglia” suscita in me inquietanti interrogativi:
    1) Cosa mai ne nascerà?
    2) Spero che non lo leggano le mie figlie, altrimenti cosituirebbe una giustificazione plausibile in caso di “incidente”.

    • elinepal ha detto:

      effettivamente me lo chiedevo. ma la foglia, con quel raggio di luce addosso, aveva quell’aria estasiata di una donna quando… vabbè ma le tue figlie sono maggiornenni, no?

    • luporenna ha detto:

      Una non ancora. Paola compie 18 anni il 24 gennaio prossimo. Spero che nel frattempo piova tutti i giorni.

    • elinepal ha detto:

      tutti padri siculi su sti blog….

    • luporenna ha detto:

      CHI!!!! IO???? Tutto mi si può dire persino che sono uno stalker, e tu ne stai avendo la prova, ma padre siculo NOOO!!!
      Un giorno mi presenterò a casa tua con Claudia e Paola e te lo farò racconate da loro, tutte le volte che le ho trovate “infrascate” e ho fatto finta d’inseguire le lucciole (nel senso dell’insetto).

    • elinepal ha detto:

      Ma poi scusa che c’azzecca Nefertiti?

    • luporenna ha detto:

      E un’assonanza con Nep… vabbè, lasciamo perdere.
      Che poi tu ci vuoi vedere un accostamento tra te ed una mummia (incartapecorita), sei libera di farlo. Avrai i tuoi buoni motivi. Chi più di te…
      Io, per quel poco che ti ho vista, il 25 luglio 2012, con quel bel vestitino a fasce sabbia e nero, pantalone di seta/raso con bottoncini bianchi in fondo, ballerine nere, orecchini penduli arancioni, ma giusto di sfuggita eh! che sia chiaro, passavo di lì per caso. Posso dire che mi sembri davveri un bel figurino, perfettamente in forma: ventre piatto, senza nemmeno un pò di pancetta né protesi apparenti.
      Altro che cinquantenne cadente….

  2. Chi ha dimenticato cosa sia la magia cerchi un bosco d’autunno e ci cammni dentro.

    • elinepal ha detto:

      so che mi capisci 🙂

    • luporenna ha detto:

      Fanciulle!! Io cammino nei boschi d’autunno molto spesso ma di elfi, gnomi, folletti, foglie in calore, neanche l’ombra. Ma neanche i funghi, insomma: non c’è una mazza seccha … anzi no, solo mazze secche.
      Per caso vi è capitato di cenare insieme? Il famoso lardo e fagioli di zia Lisetta, proprio come quello di Tex Willer (… povero fegato).

    • elinepal ha detto:

      Se anche fosse stata cena sarebbe stata Amatriciana di zia Lisetta… ma cena non fu. Solo meravigliose anime femminili sensibili alla bellezza, al respiro, ai profumi e ai suoni del bosco. Ma certo non devo dirlo ad un lupo.

    • elinepal ha detto:

      Comunque cara Pennabianca mi sa che io e te prima o poi ci dovremo incontrare. Vedremo se sarà sull’appennino toscano o sui monti della laga….

  3. luporenna ha detto:

    Ma dove l’hai trovato sto cavolo di template. Dopo la terza risposta comincia a editare in verticale: una lettera per rigo….boh!

    • elinepal ha detto:

      TOOOM!! Ma davvero dici? Cioè tu… cioè io ….. Insomma tu eri dove ero io e io non lo sapevo? E ti sei tenuto questo terribile segreto per tutto questo tempo? Naaaa… dai! Segugio come sei avrai beccato qualche foto su internet.. Asp. ma non ci parlavamo all’epoca? Non so, non ricordo. Comunque. Convengo che la mia mise per la serata era assai carina.
      E all’epoca ero abbastanza in forma. Riguardo il template: macchennesò, era il più minimal che ho trovato e non avevo ovviamente visto che i commenti vanno a scalare in maniera precipitosa. Non so come fare a rimediare però.

    • luporenna ha detto:

      All’epoca eri abbastanza in forma? All’epoca??? In quattro mesi che crollo strutturale hai mai potuto subire? Sei finita sotto il tram della linea 3?
      Comunque, quella zona, da Agropoli a scendere giù, Santa Maria, San Marco, Castellabate (appunto), la frequento spesso e la conosco come le mie tasche, cara mia. E quando capita su un palco una figura femminile molto singolare, interessante, spigliata, signorile, sobria ed elegante al tempo stesso, intrigante, giovanile, io, in genere sto già tra le braccia di Nando Orfei da un paio d’ore…tranne……

    • elinepal ha detto:

      Basta! ma che roba! ma come io metto una stella marina tentando di mantenere l’incognito che sennò tutti gli uomini abbagliati dalla mia singolare, interessante, spigliata, signorile, sobria ed elegante al tempo stesso ecc ecc.. figura mi cascano ai piedi! E arrivi tu e mi becchi, e sveli pure dove e quando? (a parte che se era il 25 luglio non era Castellabate). Ma insomma in quel periodo già ci si parlava sul blog?

    • elinepal ha detto:

      A parte che la forma estiva con abbronzatura, dimagrimento da nuotate al mare, mancanza di occhiaie per niente sveglia la mattina alle sette per portare il picoletto a scuola, non dura che, appunto, fino al ritorno in città e alla ripresa dei ritmi sedentari e allo stesso tempo stressanti dell’inverno. Dopo di che altro che Tram!

  4. luporenna ha detto:

    Scusami cara Lisetta, ma sei ti avessi gia conosciuta allora di sicuro mi sarei fatto notare. Prima ti avrei prima lanciato qualche fischio da sotto il palco e poi a fine serata ti avrei fatto un mazzo tanto di fiori. (pensa cos’hai rischiato).
    Comunque sei davvero una volpe. Con cosa fai colazione la mattina con pane e furbaggino?
    Se vuoi mantenere l’anonimato metti qualcosa che non sia riconducibile alla tua pregiatissima persona, chessò: una cozza, giusto per rimanere in tema marino, oppure un polpo. Se metti una stella il pensiero porta subito a te.

    (Cazzarola, questa mi è uscita troppo bene …. Ma come fanno le donne a resistermi…..)

    • elinepal ha detto:

      Si infatti mi sto facendo tenere 🙂 Fai delle battutine così stimolanti, neanche alle elementari …. furbaggino… ma come ti vengono? Comunque sono troppo divertita da questa cosa del Cilento. Sarà ancora più divertente la prossima estate se si rifà il festival. Starò lì a sentire se sento ululati in platea 🙂

  5. luporenna ha detto:

    E io dovrei attendere altri 8 mesi per incontrarti? Per poi vederti, semmai, con questo trend di decadimento che hai, sorretta da due stampelle? NOOOOOOO!!!
    Alla prossima presententazione sarò lì. Ce ne deve essere qualcuna in programma: una pesca di beneficenza, una vendida all’asta, un torneo di briscola.

    • elinepal ha detto:

      🙂 potrei sempre tentare con il metodo Nefertiti, pare sia a lunga conservazione…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

sottoscrivo

IL BLOG DELLA SCRITTURA DI GIANFRANCO ISERNIA

Sincronicità

Le coincidenze non esistono

Un Mate Amargo

Nessun uomo è un'isola

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

SWING CIRCUS ROMA

#SWINGMENTALATTITUDE

p e r f a r e u n g i o c o

comunità, spazio di incontro, condivisione e, naturalmente, gioco!

Luca Caputo

Just another WordPress.com site

iltiramisu.wordpress.com/

APPUNTI, FATTI, MISFATTI, RISORSE E METODI LEGALI PER TIRARSI SU.

Stoner: il blog letterario della Fazi Editore

Un blog letterario ideato dalla Fazi Editore per tutti gli amanti della letteratura

Marco Milone

Sito dello scrittore Marco Milone

Sunflower on the Road

"Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba." Raymond Carver

Tiziana' s Masserizie

La ricerca dei particolari e' l'obiettivo costante

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: