meno 200 – meglio una buona sveltina

Giorni fa, leggendo giornali online, mi è caduto l’occhio su questo titolo

Sesso, cade il mito della durata: meglio una buona sveltina

La testata era Il Messaggero. Ora direte: èh … grazie al c… che ti ci è caduto l’occhio! Vorrei vedere!

Certo il tema è di quelli evergreen, Eppoi sarebbe veramente la rivincita dei precox, con grande smacco delle signore che si sono date da fare per anni per spiegare ai loro frettolosi maschioni  che con un minimo di preliminari si sarebbero divertiti di più anche loro.

Comunque vuoi o non vuoi mi sono fermata a leggere l’articolo:

(mi sono permessa di sottolineare le frasi che mi sono sembrate più significative dal punto di vista scientifico o giornalistico)

ROMA – Un’indagine sulle maratone amorose boccia luoghi comuni e riabilita la «sveltina»,simbolo, finora, di prestazione modesta. Chi lo dice che un rapporto tirato alle lunghe sia per forza migliore di uno più breve?La qualità dell’amore non si misura a metraggio. E in barba alla cultura popolare che crea idee e aspettative irrealistiche su quanto ci si potrebbe intrattenere con il partner per essere soddisfatte, un’intera notte di sesso è pura fantasia che, tradotta in pratica, non dà i risultati sperati. A meno che non si parli della fase dell’innamoramento dove, passare un giorno intero a letto, è del tutto normale che per divertirsi sotto le lenzuola bastino 10 minuti. Il resto è noia.(qui ci voleva la sottolineatura doppia, ma non è disponibile)  Lo dice un sondaggio americano che stupisce: il rapporto sessuale perfetto non supera i 13 minuti, preliminari esclusi.(ah be!)  Dopo, la soglia di attenzione cala e il cervello comincia a pensare ad altro. Secondo la ricerca, tre minuti sono pochi, cinque adeguati, otto auspicabili e 13 eccessivi. Questo cronometro alla mano. Ma quanto «deve» o «non deve» durare il rapporto sessuale lo decide la coppia. Quando, entrambe i partner sono soddisfatti. Perché «fare l’amore non è una gara, ma un momento di fusione tra due corpi», ha dichiarato su Viversani & Belli la sessuologa Chiara Simonelli.

Capisco che ho esagerato con le sottolineature, ma data l’importanza dello scoop scientifico, ci voleva. Se ho capito bene il senso è che non c’è una regola (!) che è la coppia che decide quanto gli piace che duri (!) e che entrambi i partners dovrebbe uscirne soddisfatti (!!).

La cosa che mi conforta è la considerazione finale della sessuologa. Sono ora veramente più rilassata perché le competizioni mi mettono abbastanza ansia e difatti non mi trovavo a mio agio con quel colpo di pistola sparato a tradimento appena sotto le lenzuola. E specialmente perché la sessuologa non è mica FraCavolo da Velletri….

Chiara Simonelli

Psicologa Psicoterapeuta e SessuologaTitolare nel 1993 del primo insegnamento di Psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, attualmente sono Professore associato della medesima Facoltà con le seguenti cattedre:- Psicologia dello Sviluppo Sessuale- Psicologia e Psicopatologia dello Sviluppo Sessuale

– Psicologia dell’Educazione e della Formazione alla Sessualità

– Fattori di Rischio e Protezione nell’Arco di Vita

Nei diversi anni di insegnamento nell’Università ho contribuito a diffondere la conoscenza scientifica della sessuologia attraverso la pubblicazione di diversi manuali sulla sessuologia clinica e sulla sessualità nell’arco di vita, e coordinando diversi progetti di ricerca in collaborazione con la Comunità Europea, l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute, la Provincia di Roma e la Regione Lazio.

Membro fondatore dell’Istituto di Sessuologia Clinica, della Società Italiana di Sessuologia Scientifica e dela Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica, sono attualmente coordinatore Scientifico della Scuola di Formazione in Sessuologia Clinica dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma e Presidente della European Federation of Sexology.

Ho collaborato e collaboro come membro attivo con diverse associazioni e società scientifiche italiane e internazionali tra le quali:
Topical Committee on Comprehensive Diagnosis per l’Educational Program on Sexual
Health della WPA
Advisory Board della World Association for Sexology
Executive Committee EFS (European Federation of Sexology)
International Academy of Sex Research
Gruppo di lavoro per la predisposizione di linee-guida per la menopausa promosso dall’ASSR (Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali).
Commissione Salute Donna del Ministero della Salute
International Scientific Committee of World Sexology Congress (Montreal 2005)
Comitato scientifico della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica
Committee on Psychological and Interpersonal Dimensions of Sexual Function and Dysfunction dell’ICUD e ISSM

Quindi care Signore e cari Signori, vedete voi.

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18 commenti
    • elinepal ha detto:

      collega eh?

    • No è che il nome della casa editrice mi pareva adeguato :mrgreen:

    • elinepal ha detto:

      beh, si, vabbè…. lo avevo capito…. 🙂

    • Volevo marcare le distanze, anche perché mi sa che lei pubblica con uno pseudonimo, madame de Lapalisse! 😆 😆 😆

      A volte mi pare di vivere in un mondo alla rovescia. Ci sono delle cose ovvie sulle quali i giornalisti e i media puntano l’attenzione, altre che ovvie non sono sulle quali nessuno si esprime o parla. E per una volta non è un problema solo italiano, ma planetario. Mi aspetto di vedere numerosi articoli sul fatto che il sole sorgerà a oriente ancora per molti secoli.
      Ma forse sono solo io che sto diventando un vecchio bisbetico.

  1. elinepal ha detto:

    E mi sa che siamo in due caro Max! 🙂
    Senti coach l’amico @lupo mi faceva notare di come i commenti sul mio blog risultino sempre più spiaccicati a bordo pagina. Ho provato a vedere se si riesce a gestirli ma il tema non me lo permette. Nella tua infinita sapienza non è che conosci un altro tema minimal così che possa cambiarlo e dare una vita normale ai commentatori (già rari e quindi preziosi) che frequentano le mie pagine?

    • Il problema dei commenti esiste su tutti i temi, provo a spiegare.
      C’è la possibilità in qualunque tema di mettere un limite al numero di volte che è possibile replicare. Replica, replica della replica, replica della replica della replica, ecc. ecc. Se vai nel pannello di controllo e selezioni la penultima voce (Settings, ma io ho la lingua settata a inglese per antica abitudine, le traduzioni italiane dell’informatichese fanno veramente schifo) , nel menu sottostante la quarta voce dovrebbe essere Discussione (Discussion). Lì appare una pagina di scelte, tra cui dovresti avere il massimo numero di commenti nidificati (quarta opzione del secondo gruppo). Se metti quel numero a 2 anche con questo tema, ottieni un risultato come quello nel blog di masticone. Lì funziona così: commento, replica, replica della replica. A questo punto, sotto replica della replica non appare più il comando “Rispondi” e se vuoi farlo devi andare al commento sopra e replicare da lì. Questo complica leggermente l’interazione dell’utente ma evita lo schiacciamento. Se gli utenti sono dei blogger, o comunque sono registrati su wordpress, hanno comunque la possibilità di replicare usando la barra wordpress in alto, e quindi la complicazione è inferiore.
      Come sempre nell’informatica, e anche nella vita, mi viene da dire, la soluzione perfetta non esiste, ma ci sono due opzioni possibili. E a proposito di questo ti segnalo un video (di TED, manco a dirlo) di Barry Schwartz, che metto in fondo al commento. Barry parlando in generale delle scelte e di come l’aumentare del loro numero non ci rende più felici contrariamente a quanto si pensa, si lamenta del fatto che nella medicina moderna il medico normalmente dice: “Puoi prendere la medicina A che cura il tuo problema ma ha l’effetto collaterale X, oppure la medicina B che cura il tuo problema ma ha l’effetto collaterale Y”, e questo viene ripetuto tale e quale anche quando il paziente dice “Dottore ma che devo fare?”
      E allora, per non lasciarti nell’amletico dubbio, io ti dico questo. Se ti piace questo tema, e credo che sia questo il caso altrimenti non lo avresti scelto, metti a 2 il numero di commenti nidificati e mantieni il tema. Average users are smarter than you can imagine. Believe me.

    • elinepal ha detto:

      Lo sapevo, lo sapevo, losapevo! che avresti risolto la questione. E pure con la pillola filosofica. Mo’ vado di corsa. dopo provvedo. Riguardo le scelte, caro il mio Max, non sai quanto hai ragione e quanto mi trovi preparata, purtroppo.

    • adoro corrispondere alle aspettative. 😀 (scusa è che ho riletto di recente delle strisce di Snoopy e parlo come lui…)

    • elinepal ha detto:

      🙂 my best friend! (snoopy intendo)

  2. frz40 ha detto:

    Il post è simpaticissimo. Sul ‘tema’ è un peccato, fa qualche prova con qualcun altro, magari.

    • elinepal ha detto:

      Mi ha dato la soluzione @Wish. Che Coach ragazzi!

  3. cavaliereerrante ha detto:

    @Ely …. ehm ! Da lunghissimi anni ( o secoli ?!?!? ) e con la scontata velocità dei nostri tempi globalizzati che ha ampliato le proposte di panacee, una accozzaglia di @super-tecnici ( quasi sempre @americani …. da noi prontamente scimmiottati ) con tanto di statistiche alla mano 😯 , di @chiromanti 😎 , di @presunti-psicologi, di @fruttivendoli, di @sessuologidelladomenica ‘a tempo perso’, insomma chi più ne ha più ne metta …. PONTIFICA E SI BEA sull’ Amore, non di rado con frasi sceme della serie “Tutto il resto, è noia”, trattando l’ amore e i suoi amplessi come se fosse “la ricettina della nonna”, con tanto d’ indicazione degli ingredienti e calcolo di durata, di correttivi e aromi,di spezie e scenogafie virtuali …. conclamando ‘a fanfara di paese’, a destra e a manca, per la gioia ora degli @sveltini ora dei @ritardoni …. ma sempre per la piena soddisfazione di chi stampi e venda per riempirsi la scarsella a spese dei creduloni, e che sia su carta oppure sul webb la musica non cambia : come dire ??? Pecunia non olet !!! 😦
    Accanto a simili stupidaggini … a siffatte e invereconde banalità, mi permetti di citare qui alcuni versi della divina @Saffo che, fortunata lei, nella sua irraggiungibile isola, non conobbe mai una tale marmaglia di @esperti ???
    Oso ???
    Bene !

    “Scuote l’ anima mia Eros
    come vento sul monte
    che irrompe entro le querce;
    e scioglie le membra e le agita,
    dolce, amaro … indomabile serpente ! …. ” 😀

  4. elinepal ha detto:

    Osa, osa! se non osiamo almeno sui blog ! La vita è già grigia di suo…. però il parere del fruttivendolo non lo scarterei. Saggezza popolare. Quand’ero incinta della ventunenne e arrancavo affaticata con una pancia gigantesca nel caldo del mercato di Campo dei Fiori, tutte le verduraie ciaveveno da di qualche cosa. Chi mi diceva che era femmina perché la pancia era rotonda, chi mi diceva che ero quasi “arrivata” che la pancia era scesa. Un giorno che mi lamentavo un po’ della fatica di portarmi appresso quel pancione, una mi disse: bèh, hai voluto il dorce, mò non voi l’amaro?

  5. cavaliereerrante ha detto:

    Eh eh eh …. la immutabile saggezza popolare, quel millenario vedere e credere “per esperienza vissuta”, e non per vendere prodotti inutili agli scemi che abbiano buttato nei secchi della monnezza il proprio genuino cervello e buon senso, aspetti ripetitivi che si succedono nella vita di tutti, quelli sì che dobbiamo, sia pur ‘cum grano salis’ rispettare e tener in doveroso conto .
    Giacchè quei @Verdurari, quei venditori da fragrante mercato rionale, così come gli @scienziati che, dalla ripetitività dei fenomeni naturali, traggono una sintesi, e cioè una ‘formula matematica’ come detta l’ applicazione dell Metodo Scientifico ( e non le scempiaggini virtuali del web ), allo stesso modo delle esperienze loro e dei loro antenati, traggono e registrano, dall’ ossservare la stessa ripetitività dei fenomeni naturali e umani, la sintesi gagliarda dei proverbi !!! 😀
    Cheppoi, amica bella …. mi vai a ricordare Campo de’ Fiori ???
    Quella gloriosa piazza dove bruciarono il grande @Giordano Bruno … che nemmeno al divorar delle fiamme la sua stessa carne, rinunciò alla sua ragione ed al voler essere sè stesso, mi accenni, imperterrita e memore, quella cornice di case e negozi da cui, appena percorrendo l’ inizio di Via del Pellegrino, s’ apre a sinistra l’ Arco degli Acetari, mirabile frammento di quella Roma NON sparita nel tempo … ???? 😯
    Ah … Roma popolare e splendida, dolce e amata città natìa portatrice di saggezza di popolo a noi cara, così lontana, anni luce lontana, da questo imperversar di @creatori di ricette farlocche sull’ Amore, dacci una mano Tu a tenerli lontani dalle balle …. e dai numerosi e variegati e odorosi e memori e sognanti giacigli dove, ad onta di loro, canta l’ Amore e scuote ! 😦

    • elinepal ha detto:

      Canta l’Amore e scuote… oh Cavaliere!

  6. Ha detto una cosa importante “buona” e secondo me questa qualità è indipendente dalla durata 🙂

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