meno 218 – la femmina alfa

Il buddismo insegna che qualunque problema è un’occasione. Occasione per andare più in fondo nella conoscenza di se stessi e per sperimentare la possibilità di azioni diverse, in controtendenza, rispetto alle nostre abitudini.

Dopo un periodo di stressanti confronti con la patologia distruttiva della cagnetta  con la sindrome dell’abbandono, che ogni volta che viene lasciata a casa da sola ce la fa ritrovare come se fosse passato l’uragano Sandy, oggi abbiamo avuto la visita del comportamentalista per cani.

E’ venuto a casa, perché deve conoscere la cagnetta nel suo habitat e con il suo branco. Al momento il branco saremmo il piccoleto, io, Arturo (il gatto anziano ) e Gilda (la gatta femmina detta anche la Furia Buia).

Fabio, questo il nome, è stato accolto come un vero guru. E tale si è rivelato. Il linguaggio dei cani è quasi totalmente non verbale e quindi i fiumi di parole, minacce, insulti, blandimenti (si può dire?) con i quali avevo tentato inutilmente di educare Cicoria erano stati inutili. Per lei solo suono, più o meno preoccupante. Lui con pochi gesti e qualche bocconcino in premio l’ha subito rassicurata e conquistata. E di conseguenza noi, che stavamo lì a guardare ed imparare pendendo dalle sue labbra. Primi concetti recepiti. Io sono la Femmina Alfa, e devo dimostrarlo facendo quello che le Femmine Alfa normalmente fanno in un branco. Coccole quando lo dico io, solo se si presenta con educazione (quindi niente zompi addosso ogni minuto) tempi scanditi dalle mie esigenze e non dai suoi strazianti richiami, e movimenti del branco che devono seguire le mie decisioni. Quindi se decido di uscire di casa niente coccole pre-distacco e paroline dolci e rassicuranti ma voltare le spalle e andare (ovviamente avendo prima messo in salvo il savabile in stanze appositamente chiuse – per fortuna non ha ancora imparato ad aprire le porte)

Due piccole accortezze: lasciarle una mia maglia, abbastanza impregnata di mio odore – insomma più puzza meglio è – e una radio accesa che le faccia sentire voci umane e/o musica. Al momento la cosa non ha avuto effetti pratici risolutivi, ancora oggi io e il piccoletto tornati dal cinema abbiamo trovato i resti del tornado.  Ma considerando che gli zompi addosso sembrano finiti e che non mi strappa più il braccio quando camminiamo al guinzaglio ho buone speranze che nel giro di un tot riusciremo ad arginare anche questa.

Cosa c’entra quindi la Femmina Alfa con la filosofia buddista e la cagnetta con sindrome dell’abbandono? C’entra, c’entra. Perché i comportamenti basici nel rapporto con i cani sono pressappoco quelli che dovremmo utilizzare con gli umani. Attenzione al linguaggio usato da chi abbiamo di fronte., consapevolezza di sé, decisione e sicurezza nei comportamenti. Sembra poco! Grande lezione quindi, sia per me che per il piccoletto. Io certo diventerò nel giro di poco una vera Femmina Alfa e questo farà un bel po’ di differenza in un bel po’ di situazioni.

Questa sera guardando sul  TG News 24 un servizio da un campo profughi siriano in Giordania, ho visto che i nuclei familiari sono perlopiù composti da donne con figli. In alcuni casi gli uomini sono ancora in Siria. In altri sono morti. Ho visto l’intervista ad una bellissima donna, giovane ma con il viso molto segnato, che si trova nel campo da circa sei mesi. In Siria faceva l’insegnante. E’ lì sola con i sette figli. Il marito si trova in Grecia e non l’aiuta. Lei non ha nulla se non l’assistenza del campo.  E deve trovare ogni giorno il cibo necessario a far stare bene i suoi figli. Quella si che è una Femmina Alfa.

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12 commenti
    • elinepal ha detto:

      gia! indimenticabile più che altro…. 🙂

    • sì, ma è davvero particolare e carino. Complimenti per la fantasia!

    • elinepal ha detto:

      Grazie, ma il merito non è mio. Nel paesino del cilento dove l’ho trovata i ragazzini erano tutti innamorati di lei ed uno tirò fuori questo nome. Le è rimasto. 🙂

    • elinepal ha detto:

      Me ne hanno parlato ma non l’ho mai visto. Mi sa che è arrivato il momento ….. 🙂

    • lo danno su vari canali sky e cielo… non so se il suo approccio è giusto, ho letto anche delle polemiche in merito ma guardarlo 1 volta non può far male a te e cicoria 🙂

    • elinepal ha detto:

      vedrò e ti dico.

    • elinepal ha detto:

      Piacere mio! a me manca il marito, ma in compenso ho due gatti. E mi sa che abbiamo anche qualche gabbiano strillante in comune. 🙂

  1. Ti sono vicino… Ne ho due, Aida e Amelie, entrambe trovatelle. Ti lascio immaginare…

    • elinepal ha detto:

      🙂 immagino, immagino….

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