meno 227 – i tags

Essendo ancora una neofita del Blog, mi continuo a sorprende del fatto che ci siano persone che impiegano del loro tempo a  tempo a leggere quello che scrivo. Mi sorprendo anche quando vedo un commento o un mi piace. Ovvio che ne sono contenta, ma è sempre un po’ come ricevere un regalo inaspettato.

Mi diverte un sacco poi vedere dalle statistiche da quanti paesi nel mondo si colleghino alla mia pagina. E’ incredibile!  A volte so chi è che mi legge per esempio dalla Francia, o questa estate dalla Scozia. Ma il più delle volte mi domando: chi cavolo è che si collega a me tutti i giorni dal Canada o dagli Stati Uniti? Ironico il fatto che ho avuto una visita anche dal Nepal 🙂

Non sto scherzando, è proprio incredibile ma ho avuto visite da 17 paesi diversi! Probabilmente è la normalità del mondo di internet, o di quello dei blog, ma a me fa veramente uno strano effetto.

La cosa più divertente però sono i termini usati nei motori di ricerca che hanno portato ai miei post. Alcuni sono straordinariamente bizzarri. Trascurando quelli di tema sessuale (pare che Maria de Filippi sia una fantasia erotica per molti e non ho capito che c’azzecca con me) ho estrapolato quelli più curiosi degli ultimi trenta giorni. Non solo perché hanno portato in modo misterioso al blog, ma proprio per l’idea che ci sia qualcuno che va cercando sul web cose così, e che poi si è beccato i miei post 🙂

mare e solo mare sdraiarsi

dipinti di uomini di spalle

una signora sola 327

basterebbe così poco per farsi meno male e condurre meglio il gioco

gatto dal dentista, foto

mi dispiace tantissimo per quel che è successo tra noi due

un giorno di libertà biografia di cleopatra

vorrei scriverti addosso che siamo l’errore più giusto che potessimo fare

a che ora tirate giù le tapparelle

perche la mia cagnolina ha fatto la pipi sul letto nel mio lato

cani che non crescono mai

sarebbe più facile se ci fosse il mare, se sentissi sulla pelle il peso del sale

avanzo di pasta e fagioli

quando spunta la luna  a walter chiari

ecco cosa può accadere alla gente normale come me giocando con una penna rossa!

quando la tempesta sara’ finita probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. anzi non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. ma su un punto non c’è dubbio. ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato!(questo è un intero brano di Kafka sulla spiaggia di Murakami che effettivamente riportai in un mio post)

men at spiaggia

il letto nella camera da letto messo davanti alla finestra

ragazza torna dal mare e prende il computer e si eletrizza

foto alluce lunghissimo

lettera di addio una zia particolare

ti richiamo io

come si chiama quella canzone dove ce il lupo che corre

se una donna ti scrive addio cancello il tuo numero

cagna cagnetta trovata 2012

tradimento segnali se non risponde al telefono

Altra  cosa che mi ha sorpreso sono  i due termini di ricerca più utilizzati (che sono arrivati sul mio blog, s’intende) che, sotto varie forme, sono stati: il significato di Pantumas (il titolo del romanzo di Salvatore Niffoi) e, al primo posto, analfabeti affettivi. E quest’ultimo mi preoccupa perché vuol dire che noi donne siamo veramente alla frutta.

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25 commenti
  1. io ho aperto da pochi giorni e ancora non passa nessuno a trovarmi 😦
    ma io non demordo e aspetto paziente :mrgreen:

    • elinepal ha detto:

      dai! non ti abbattere. Io quando iniziai, poco prima dell’estate non avevo idea di come e cosa sarebbe diventato il mio blog. Che già dire “mio blog” mi sembra una parola grossa. Comunque durante l’estate ho scritto e scritto e scritto, e mi ha fatto moltissimo piacere farlo. Con pochi contatti e pochissimi commenti. Ma ero contenta perché era il mio piccolo spazio, una stanza tutta per me. Poi, anche frequentando io altri post, ho iniziato ad avere più contatti e riscontri. Mi fa piacere e mi sorprendo ogni volta. Ma rimane sempre il mio piccolo spazio, senza alcuna ansia di raggiungere chissà quali obiettivi di comunicazione. Il piacere enorme poi è incontrare ogni giorno il pensiero scritto di altre persone. Ho trovato una umanità bellissima, e godo proprio a leggere i loro racconti, entrare un poco in confidenza, scambiare pareri, ma anche solo seguire quello che hanno da dire. Ho visitato il tuo blog e tornerò. Ero in disaccordo con il tuo pensiero su Foer, però è passato del tempo da quando ho letto il libro e volevo riprenderlo in mano prima di scriverti perché a me è piaciuto moltissimo. A più tardi, credo. 🙂 Buona giornata!

    • non mi arrendo di certo 😉
      Però il confronto mi piace.
      PS: non è che non mi sia piaciuto il libro di Foer, la storia è ottima, ma, secondo me, è narrata male 🙂

  2. Dipinti di uomini di spalle e a che ora tirate giù le tapparelle sono fantastici. In realtà sono tutti deliziosi, e non è che le donne stanno alla frutta, è che tanta, ma tanta gente non sta bene (anzi, nu’ stà bbene, detto alla Maurizio Battista). 🙂

    • elinepal ha detto:

      Ahah, non so chi è Battista ma mi è chiaro il concetto. Sarà ma leggo continuamente pensieri di donne distrutte dall’amore, o dalla mancanza di amore, o da un amore sbagliato ecc…. un disastro!

    • elinepal ha detto:

      😀

  3. cavaliereerrante ha detto:

    Già … perchè aprire un blog, e ad esso dedicare non poco del ‘tempo attivo’ ( di cui, non sempre, ne abbiamo abbastanza … eppure ne impieghiamo una parte significativa a questo tipo di comunicazione ), magari sentire la necessità di aprire il picci e vedere, assaporare, rallegrarci, incazzarci, chiederci, ricrederci … e talvolta senza capirci alcunchè ???
    Per come vedo le cose io in maniera “errante” ( e quindi assai personale e discutibile ), un blog è uno degli aspetti della nostra necessità di comunicare, di confrontarci con gli altri, di vincere la solitudine che, nella vita reale, ci avviluppa inesorabilmente …. talvolta anche quando siamo circondati da gente, di cercare insomma di dire la nostra opinione su quanto accade ‘dentro e fuori di noi’, sperando che qualcuno l’ ascolti e magari ci capisca anche quando diciamo “parole non dette” . Sotto questo aspetto, un blog diventa, anzichè uno sfogatoio di pianto inutile ( agli altri ), o una vetrina opaca di merce obsoleta ( quali in narcisimo, l’ egocentrismo, l’ infingimento, la ricerca di fini ambigui …. e qualche volta volgari, gli immancabili ‘luoghi comuni’ che ledono il nostro originale modo di vedere le cose ), un canale aperto agli altri, un sincero proporsi a persone diverse da noi e sconosciute ( e con tutti i rischi che questo comporta ) per confrontarci con sincerità e lealtà, con un sentimento di rispetto ed affetto per chi sia diverso da noi ed infine per interrogare gli altri e interrogare noi stessi su chi siamo, donde veniamo e verso quale immaginabile o inimmaginabile realtà stiamo andando, l’ eterno dilemma che persiste in chiunque usi la ragione e il cuore fin dall’ inizio del tempo !
    Per dirla in sintesi … per me un blog è un modo di “crescere in diminuendo”, alla ricerca inesausta della parte ‘migliore e più nobile di noi’ …. per vivere meglio insieme agli altri e per irridere alla precarietà ineludibile che è propria e intrinseca a tutti e tutte noi . E come in ogni Viaggio che ci affascini, il blog prevede un tempo per ridere e un tempo per piangere, un tempo in cui si voglia star soli e tacere ed un tempo in cui si vuole parlare o gridare o non sentirci mai soli … in questo lento morire che è la vita !
    Il blog come una nave in viaggio fantastico senza conoscere l’ approdo, ma al cui timone – così come avviene nella vita – manovri sempre l’ EMOZIONE !!! 🙂

  4. elinepal ha detto:

    Mio caro @Cavaliererrante, quando vedo i tuoi commenti mi preparo un caffè, mi metto comoda, forse mi accendo una sigaretta (l’ho mai detto che fumo, troppo, e che dovrei smettere?) e solo allora inizio a leggere. E con gioia. I tuoi commenti sono dei trattati! 🙂 . Mi fa un sacco piacere e condivido tutto ciò che hai scritto su cosa spinge a scrivere su un blog. Per me è stato anche molto terapeutico. Nel senso che avevo perso un bel po’ della mia sicurezza, del mio amore per me stessa, lasciandomi travolgere da giudizi altrui e infangare un bel po’ l’anima. Ho iniziato a scrivere per ritrovare il gusto di dire ciò che penso. Di manifestare apertamente il mio sentire. Di farlo senza paura del giudizio altrui. Anche se comunque quando si scrive si mettono sempre dei filtri. Avevo la necessità di esistere così come sono. Senza dover necessariamente tentare, inutilmente peraltro, di essere come qualcun altro mi voleva. La bellezza di essere se stessi, aperti e ricettivi agli altri, godere delle diversità e trarne ricchezza personale. Senza secondi fini. Senza cercare riempitivi ma lasciandosi andare come galleggiando in un mare tiepido. Nella mia vita ci sono tante cose: persone, fatti, problemi, gioie. A volte la solitudine è una necessità, rigenera. A volte si subisce e fa male. Non importa. Continuo a scrivere e a incontrare con gioia la scrittura degli altri! Grazie delle tue visite. Buona giornata!

    • elinepal ha detto:

      piesse @cavaliere perché non vedo il tuo blog?

  5. cavaliereerrante ha detto:

    Vedi @Eli ???
    Siamo in due ….
    Io, m’ accendo la pipa ( tabacco irlandese Erimore … ) e lascio andare i pensieri, come se l’ interlocutore fosse accanto a me, e sia importante per entrambi parlare o tacere … aprirci il cuore, senza mai smarrire la “nostra” strada !
    Perchè ?!?
    Come feci coi miei amici Blogger che frequento spinto dall’ emozione, te lo dico, mentre Tu t’ accendi una sigaretta ed io la mia pipa …. con questo link !
    🙂

    • elinepal ha detto:

      sono stato anch’io un realista,
      ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
      l’apparenza delle cose come vedi non m’inganna,
      preferisco le sorprese di quest’anima tiranna
      che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
      ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.

      🙂

  6. cavaliereerrante ha detto:

    Non vedi il mio blog … cara @Elinepal …. perchè non ho un blog, essendo un @Cavaliereerrante … ! 😦

  7. cavaliereerrante ha detto:

    Che vago per lande solitarie, attraversando piogge ventose senza riparo alcuno tranne le stelle, non di rado rasentando rive di mare sconosciute ai più …. perennemente alla ricerca di me stesso e degli altri, finchè il tempo lo consentirà !
    Era la ‘ragione sociale’ che associai al mio nick nel luglio del 2010 … essendo questa ragione la sincera metafora della mia vita reale, cara e nuova, ma antica, amica …. e …. ehm … concittadina dell’ amatissima Roma ! 😀
    Il mio MOTTO è : nessuno che calpesti questa terra sassosa ha nella sua logora bisaccia ‘verità apodittiche ed immutabili’ da mostrare al mondo per stupirlo e/o annichilirlo, ma solo ha, e non sempre, emozioni da condividere o verità mutevoli da inseguire con passione, sforzandosi di “actiones hominum, nè ridère nèque lugère, sed cognòscere” !
    @Cavaliereerrante ….

  8. elinepal ha detto:

    errante, niente blog, nuova e antica amica…. ora mi sembri un po’ un cavaliere mascherato….. 🙂
    Sì calpesto la terra di Roma, percorrendo vecchie strade battute infinite volte, con il naso all’insù persa nei miei pensieri. Ma senza disdegnare nuove e sconosciute vie dove guardo intorno a me con curiosità e attenzione.

  9. Sì, sì le stringhe di ricerca che portano dentro i blog sono a dir poco esilaranti 🙂 a piacere avere un blog e amici di penna che lasciano un saluto, un passaggio 🙂

    • elinepal ha detto:

      infatti, grazie del tuo! -)

  10. Non so se ti sia arrivata o meno la notifica wordpress, ma hai delle info sul blog di ilovebookreader 😉

  11. Anche io sono un super appassionato delle chiavi di ricerca e ogni tanto ci faccio un post apposta…devo dire che le tue sono superbe…. avanzo di pasta e fagioli mi ha dato davvero tanto! Grazie : )

  12. elinepal ha detto:

    Bello avere qualcosa in comune, specialmente se commestibile. Grazie della tua visita!

    • elinepal ha detto:

      effettivamente c’è qualcosa anche nel nome del blog…..

  13. Ho trovato questo post perché qualcuno ha trovato il mio blog digitando “maria de filippi erotica”.
    Ho pensato fosse giusto informarti 😀

    • elinepal ha detto:

      eh eh pare che sia uno dei tags più usati…. mi fa piacere comunque che ti abbia condotto qua…

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