meno 238 – la solitudine dei numeri primi

Furono gli altri ad accorgersi per primi di quello che Alice e Mattia avrebbero capito solo molti anni più avanti. Entrarono nella stanza tenendosi per mano. Non sorridevano e i loro sguardi seguivano traiettorie divergenti, ma era come se i loro corpi fluissero con continuità l’uno nell’altro, attraverso le braccia e le dita a contatto. 

Il contrasto marcato tra i capelli chiari di Alice, che ne incorniciavano la pelle del viso troppo pallida, e quelli scuri di Mattia, arruffati in avanti a nascondergli gli occhi neri, si annullava in quell’arco sottile che li congiungeva.

C’era uno spazio comune tra di loro, i cui confini non erano ben delineati, dove sembrava non mancare nulla e dove l’aria pareva immobile, imperturbata.

Da “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano

Per te.

Annunci
10 commenti
  1. frz40 ha detto:

    Copertina splendida, libro così, così a mio modesto parere.

    • elinepal ha detto:

      E’ un libro molto delicato che è stato pompato esageratamente per arrivare a vincere lo Strega. Spero che Paolo Giordano si si sfilato e non ne sia rimasto schiacciato.

  2. Esprimetti… esprissi… espretti già a suo tempo quello che pensai di questo libro
    http://aquilanonvedente.wordpress.com/?s=solitudine+numeri+primi
    Non ho letto l’ultimo libro di Giordano (e me ne guarderò bene dal farlo).
    Sto leggendo un libro di Giovannino Guareschi, “Il destino si chiama Clotilde”.
    I due scrittori sono molto simili: entrambi hanno il cognome che inizia per G. 😀
    P.S.: se è finito in prigione Guareschi, ci può benissimo finire anche Sallusti…

  3. elinepal ha detto:

    Ho già detto ciò che penso del libro. Se non fosse stato pompato per lo Strega sarebbe stato apprezzato maggiormente, magari letto meno ma più apprezzato. Signori non vi scaldate! Ho solo preso in prestito un brano per uso personale, come si evince dalla dedica. (Spero almeno quella sia stata capita e apprezzata 🙂 )

    • Ops!
      Scusa 😳
      Accecato dal furore antigiordaniano, non avevo notato la dedica “a me”… :mrgreen:
      Grazie grazie…

    • elinepal ha detto:

      🙂

  4. Un libro bello ed infinitamente triste, forse il più triste che abbia mai letto. Comprerò sicuramente il nuovo libro “il corpo umano”.
    ciao
    Anna

    • elinepal ha detto:

      Allora poi fammi sapere che ne pensi, io ero piuttosto indecisa sul leggerlo.

  5. Mah…a me quel libro era proprio piaciuto. Casomai sego il film che è davvero brutto. (come spesso accade dei film presi da libri).

    • elinepal ha detto:

      è vero, spesso i film tratti da best seller non ce la fanno proprio ad essere all’altezza. Un film che temevo mi avrebbe molto deluso e che invece ha abbastanza retto è stato “La versione di Barney”. Anche se non arriva mai ad essere eccezionale come il libro, ha un sua bellezza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Cronache di un pigiama rosa

Home - Books - Food - Lifestyle

sottoscrivo

IL BLOG DELLA SCRITTURA DI GIANFRANCO ISERNIA

Sincronicità

Le coincidenze non esistono

Un Mate Amargo

Nessun uomo è un'isola

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

SWING CIRCUS ROMA

#SWINGMENTALATTITUDE

p e r f a r e u n g i o c o

comunità, spazio di incontro, condivisione e, naturalmente, gioco!

Luca Caputo

Just another WordPress.com site

iltiramisu.wordpress.com/

APPUNTI, FATTI, MISFATTI, RISORSE E METODI LEGALI PER TIRARSI SU.

Stoner: il blog letterario della Fazi Editore

Un blog letterario ideato dalla Fazi Editore per tutti gli amanti della letteratura

Marco Milone

Sito dello scrittore Marco Milone

Sunflower on the Road

"Se non si riesce, dico io, a rendere quel che si scrive al meglio delle nostre possibilità, allora che si scrive a fare? Alla fin fine, la soddisfazione di aver fatto del nostro meglio e la prova del nostro sforzo sono le uniche cose che ci possiamo portare appresso nella tomba." Raymond Carver

Tiziana' s Masserizie

La ricerca dei particolari e' l'obiettivo costante

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: