meno 319 – il paese delle donne tristi

Non è che  ce l’ho con gli uomini. Potrebbe sembrare, lo so.

In realtà ce l’ho con le donne. Per come subiscono qualsiasi sopruso. Per come accettano qualunque compromesso. Per la cronica mancanza di amor proprio. Che poi ovviamente le porta a vivere storie difficili, vite difficili, distacchi difficili.

Ricordo un libro di Marcela Serrano L’Albergo delle donne tristi. Un rifugio per donne emotivamente ferite situato su un’isola nel Sud del Cile L’albergo è gestito da Elena, “una donna fiera che   porta incisi sul viso i segni di una guerra vinta con il dolore.” Per un periodo di tre mesi, le ospiti dell’albergo hanno la possibilità di trovare conforto attraverso la conoscenza di persone simili per vulnerabilità, lontano dal mondo al riparo da giudizi e rimproveri e dai loro amori autolesionisti.

Ecco, questo paesino potrebbe essere assimilabile all’Isola di Chiloè. Non è un’isola e ci sono tante persone. E tanti uomini. Ma il concentrato di donne con storie complicate è sorprendente. Se dovesse essere preso a campione per una statistica sulla qualità delle relazioni uomo donna, si sprofonderebbe nello sconforto. E spero non lo sia (un campione)

Si va dalla madre single con figlio grande riconosciuto solo da poco dal padre che per anni non lo aveva manco mai visto, alla donna single che si è ritrovata senza casa da un giorno all’altro ed il compagno si è rifiutato di ospitarla (la sindrome dello spazzolino, stiamo insieme da anni ma guai se lasci il tuo spazzolino sul mio lavandino). Donne che hanno affrontato malattie importanti e si sono ritrovate improvvisamente abbandonate. Donne che hanno avuto lunghi rapporti fatti di tradimenti subiti e accudimenti ad un lui infantile ed egocentrico. Donne in erba, minuscole, che hanno già negli occhi la violenza subita da una madre alcolista e da un patrigno sporcaccione. Tante storie che escono fuori mano a mano che la confidenza aumenta e il lavorare insieme diventa quasi un’amicizia.

E’ prezioso questo parlare tra donne, potrebbe essere la loro vera forza. Ma arriva sempre dopo. A vita vissuta.

Queste sono donne intelligenti, forti, intraprendenti, belle, creative. E allora perché hanno voluto accontentarsi, piegare la testa, fare finta di niente mentre venivano tradite, umiliate, deluse.

Perché donne che portano avanti aziende o lavori complicati diventano lo zerbino di un uomo che magari vale la metà di loro?

Ci sono cose che le donne sanno e non fanno. All’inizio di una relazione ci sono già tutti segnali di quello che sarà. Nell’istinto di una donna c’è la possibilità di capire quando un uomo è una risorsa, quando è un pericolo, quando sarà sicuramente un veleno.

Le donne lo sanno, ma allora perché si fanno trascinare, perché si innamorano e annientano la propria individualità? Scarso valore del se, mancanza di apprezzamento di quello che si fa. Se un uomo e una donna hanno lo stesso successo, la donna ha dovuto sicuramente lavorare il doppio per raggiungerlo. E si sente la metà. La sindrome dell’impostore. Non sembra che sia possibile per una donna avere la normale consapevolezza di essere nel giusto contesto, di avere il giusto compenso, di ottenere ciò che si merita.

E sublima l’uomo che ha accanto. Sente che forse più di così non può ottenere. Ha paura di pretendere di più.

Non nascondiamoci che molti uomini sanno come catturare il tipo giusto di donna. Come farla sentire in difetto. Come riuscire a manipolarla. A volte consapevolmente, a volte in modo del tutto istintivo. Ma ci riescono.

E allora un albergo, un’isola, un paese, un tempo, dove leccarsi le ferite e poi confrontarsi e guarire e poi ripartire con più consapevolezza, con un atteggiamento più sano verso le relazioni ci vorrebbe proprio.

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4 commenti
  1. Il paese delle donne tristi sta a pochi passi dal paese degli uomini soli.
    Basterebbe fare due passi…

    • elinepal ha detto:

      Lo cercherò ….

  2. Mia nonna mi diceva sempre che alle donne è dato tutto il dolore del mondo, perchè loro sono in grado di sopportarlo. Gli uomini no. Magari è solo una frase di circostanza ma a me spesso ha fatto riflettere.

  3. elinepal ha detto:

    Non so se è vero. Molti uomini sono veramente in grado fare cose eccezionali. Le donne lo fanno in modo diverso. il problema non è questo. E’ dare valore a ciò che si è e ciò che si fa.

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