meno 331 – Roma Caput Mundi e Sfacelo

Noi romani siamo tutti concordi nel ritenere la nostra una città fantastica. Bella e preziosa. Con immense possibilità. E’ vero che è strozzata dal traffico e dallo smog, ma basta un tramonto sul cupolone o una mattina con il cielo terso dopo un temporale e tutti la guardiamo con l’occhio dell’innamorato.

Anni fa dicevo che invidiavo molto i turisti che arrivano per la prima volta a Roma. Invidiavo lo stupore e l’emozione di trovarsi per la prima volta davanti al Foro o al Colosseo, girare per la Suburra o pranzare al Ghetto.

Ebbene in questi giorni sono andata ad accompagnare il piccoletto alla Stazione Termini da dove partiva con il padre. Era un po’ che non mi fermavo a guardarmi intorno. Ultimamente evidentemente ero troppo presa dalle mie partenze, magari come al solito sul filo del minuto.

Stavolta lasciati i viaggiatori al treno mi sono girata  e sono rimasta incredula. Una stazione da terzo mondo (se mi perdonate l’espressione coloniale), uno sfacelo di lavori in corso e di manufatti abbandonati. Sporcizia. Percorsi impossibili per cui dal parcheggio, posto all’estrema sinistra della Piazza, si deve per forza arrivare all’estrema destra costeggiando tutto il cantiere e passando tra file di autobus e taxi immobili con il motore acceso. A meno di scavalcare una transenna di ferro, cosa che anche un’agile quasi cinquantenne può fare (e ha fatto) fermo restando che poi devi catapultare dall’altro lato anche la valigia le cui rotelle purtroppo non aiutano affatto. Asfalto bollente, puzza.

Questa è la Porta di Roma, Capitale d’Italia e una volta centro del mondo. Ogni turista che arriva via ferrovia, ma anche chi dall’aeroporto di Fiumicino prende il treno per arrivare in città, sbarca in mezzo a questo orrore. Certo poi alla fine arriva sempre davanti al Colosseo o ai Fori (e qui non voglio aprire il capitolo venditori ambulanti e centurioni a pagamento per le foto ricordo), ma sicuramente prima avranno sputato e bestemmiato su una delle stazioni più orrende mai viste.

Ecco una piccola raccolta di immagini. Purtroppo non posso riportare l’olezzo di orina presente ovunque esaltato dalle  folate di scirocco a 37 gradi, ma fatevene un’idea.

Grazie Sindaco.

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